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Postato il 24/08/2010@21.40.24 da Monica Nitti:
Qualche tempo fa i Fichi d'India, il duo comico Bruno Arena e Massimiliano Cavallari, hanno tenuto uno spettacolo nella mia bellissima città.
I miei amici Pino Pittaccio e Samuele Ceci, molto carinamente, durante la loro intervista dietro le quinte, hanno chiesto gentilmente di mandarmi i loro saluti. Ecco qui il simpaticissimo filmato:
CON DISPREZZO E CON AMORE - FESTA DELL´UNITÀ CITTÀ VECCHIA TARANTO
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Postato il 13/08/2010@10.18.31 da Monica Nitti:
FESTA DE L´UNITÀ - CITTÀ VECCHIA - TARANTO
Sabato 28 agosto 2010, Lucrezia Maggi, presidentessa dell'Associazione Culturale Le Muse Project, in collaborazione con Vittorio Vespucci, Monica Nitti e Davide Intelligente, nell'ambito della 7^ Edizione della "Festa de l'Unità - Quartiere Città Vecchia" di Taranto presenta:
"Con disprezzo e con amore".Essenze di una Tarantolaltra.
Programma della serata:
Ore 19.00:"Essenze", Mostra fotografica a cura dell’artista Davide Intelligente
Ore 20.30 : Incontro con Vittorio Vespucci e Monica Nitti, autori del documentario "Con disprezzo e con amore".
Ore 21:00: Proiezione del documentario "Con disprezzo e con amore. appunti su una città in cerca di riscatto".
A seguire,"Tarantolaltra",la speranza sulle ali della poesia, a cura di Lia.
La serata si svolgerà presso Palazzo Notaristefano - via Duomo- Città Vecchia - Taranto.
Parcheggi consigliati: l´esterno della ringhiera; Piazza Fontana; Piazza Castello; via Garibaldi. Fuori il perimetro della Città Vecchia.
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Postato il 09/08/2010@22.56.41 da Monica Nitti:
Il 6 maggio scorso io e Vittorio Vespucci siamo stati ospiti di casa Blustar, una trasmissione televisiva mattutina di Blustar TV. L''accoglienza è stata squisita, la conduttrice Sandra Dell''Anno è una persona professionalmente valida. Ecco qui il filmato del mio intervento.
LA PRIMA DI CON DISPREZZO E CON AMORE AL CLORO ROSSO
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Postato il 16/05/2010@10.15.06 da Monica Nitti:
Quando siamo entrati per la prima volta all'interno del Centro sociale autogestito Cloro rosso, non avevamo alcuna conoscenza diretta riguardo la realtà celata da quelle mura. Ci stimolava parecchio l'idea di raccogliere, all'interno del nostro nuovo documentario "Con disprezzo e con amore - appunti su una città in cerca di riscatto", la testimonianza di quei ragazzi, per meglio quali valori ed ideali li spingono ad operare in un contesto così complesso come quello di Taranto.
L'entusiasmo e la passione che sono emersi dalle loro parole hanno scardinato ogni nostra eventuale riserva e perplessità. L’impegno per la città che hanno espresso nel corso dell'intervista a noi concessa e il loro elevato grado di cultura hanno fatto il resto.
E' per questo che, a distanza di mesi, al termine del nostro lavoro, abbiamo scelto la loro sede per effettuare la presentazione in anteprima del nostro nuovo documentario. Siamo stati ampiamente ripagati dalla calda accoglienza che ci è stata da loro riservata e dall'ambiente ospitale, che ben si è prestato all'evento.
Gli argomenti trattati nel documentario sono di scottante attualità: la comunità tarantina è, in questo momento, posta di fronte a scelte importanti per il proprio futuro e la voglia di riscatto presente nella parte sana della società sta confluendo in un mare di proposte, di idee e di progetti, a volte anche contrastanti tra loro.
Dopo una breve enunciazione delle motivazioni che ci hanno spinto a realizzare questo lavoro e la descrizione dei contenuti dello stesso, è stata effettuata, davanti ad un pubblico attento e numeroso, la proiezione del film, al termine della quale è scaturito un interessante dibattito.
Nel corso degli interventi sono stati sviluppati alcuni degli argomenti che nel documentario sono stati trattati. Si è discusso degli effetti diretti e indiretti che l'industrializzazione del territorio ha causato dagli Anni '60 in poi. Ci si è interrogati su quali siano le motivazioni che impediscono alla nuova classe dirigente tarantina di fare emergere figure carismatiche e di valore, di qualunque schieramento politico esse siano.
Nel documentario si fa riferimento agli anni d'oro dell'economia tarantina: nel 1976 il reddito dei tarantini era tra i più elevati d’Italia, secondo solamente a quello di Modena. Durante gli interventi del pubblico sono state analizzate le cause del fenomeno e le qualità specifiche della classe politica tarantina di quel periodo, quando venivano esportati nei quartieri della città i valori e gli ideali che accomunavano i lavoratori all’interno delle fabbriche.
Si è discusso degli effetti della privatizzazione di interi settori dello Stato, siano essi la grande industria, l'arsenale militare o la sanità.
E naturalmente il dibattito si è spostato sull'ambiente sofferente, il male peggiore di Taranto, accennando al referendum che si dovrebbe tenere per conoscere, democraticamente, quale sia la volontà dei tarantini riguardo la chiusura, totale o parziale, dell'ILVA. E' qui che il dibattito si è acceso a causa delle diverse posizioni che alcuni presenti hanno mostrato nei confronti di un argomento così delicato che tocca gli interessi dell'impresa, dei lavoratori e della popolazione esposta agli effetti dell'inquinamento.
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Postato il 28/03/2010@15.15.04 da Monica Nitti:
CON DISPREZZO E CON AMORE - Appunti su una città in cerca di riscatto (41') - Documentario di Vittorio Vespucci e Monica Nitti (Italia 2010).
Con disprezzo e con amore è una breve analisi sulla situazione sociale, ambientale e culturale di Taranto.
L'amore di chi opera per il bene della città si contrappone al disprezzo di chi ha contribuito al suo degrado speculando sulla Gente di Taranto, che vorrebbe vivere in una città "normale"
Attraverso la voce di coloro che, anche da posizioni radicalmente opposte, hanno a cuore le sorti di Taranto, si ottiene uno spaccato delle diverse componenti di una città problematica ma allo stesso tempo interiormente viva. La parte sana della città non si limita alla protesta, ma è protesa alla ricerca di un riscatto.
Nel documentario, attraverso una serie di interviste a personaggi che operano in vario modo all'interno della città, si parla dello sviluppo economico degli Anni '70, dell'attuale degrado urbano e sociale, della criminalità e del disagio dei minori. Si raccolgono le proposte di chi, operando quotidianamente nei quartieri, si preoccupa di avvicinare le istituzioni alle reali esigenze dei cittadini. Si spiega l'importanza della raccolta differenziata dei rifiuti e di come questa sarà gestita, auspicando la collaborazione dei cittadini. Si biasimano lavoro nero e ricatto occupazionale, auspicando uno sviluppo del territorio che possa favorire la creazione di opportunità di lavoro. Si guarda all'interno di un centro sociale per comprendere ideali e aspirazioni dei ragazzi che lo gestiscono. Ci si interroga sull'utilità di una presenza militare massiccia sul territorio e si riflette sull'esigenza di restituire gran parte degli ampi spazi sottratti alla città. Si parla dei problemi della mitilicoltura , un tempo fiore all'occhiello dell'economia di Taranto ed oggi in serio pericolo. Si fa il punto sullo sviluppo dell'Università e si analizzano le sue caratteristiche e i suoi limiti, anche in funzione del contesto in cui opera. Vengono illustrati compiti e funzioni della Protezione Civile del Comune di Taranto.
Non mancano i riferimenti all'ambiente malato, quello che è considerato il male dei mali di Taranto.
Il documentario è stato ideato e prodotto da Vittorio Vespucci (regista) e da Monica Nitti (direttore di produzione).
Le musiche sono di Sandro Viscomi e la voce narrante è dell'attore Francesco Cassano.
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Postato il 27/01/2009@16.50.49 da Monica Nitti:
"Polveri alle stelle", il documentario collettivo sull'inquinamento a Taranto, è disponibile per il download nei formati DivX, Mpeg4 e Ogg Video.
E' possibile inoltre visionare il docufilm direttamente sul web e inserirlo sul proprio sito mediante un apposito codice da assemblare nelle pagine html.
"Polveri alle stelle" è stato proiettato in pubblico in numerose occasioni, suscitando interesse per gli argomenti trattati e per l'originalità del contesto in cui è nato.
“Polveri alle stelle” può essere ridistribuito gratuitamente su qualunque media e supporto rispettando i termini della seguente licenza:
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Postato il 16/08/2008@15.54.28 da Monica Nitti:
Ho trascorso mesi molto impegnativi, di lavoro incessante, per la realizzazione del documentario collettivo Polveri alle stelle. Ma finalmente è tutto pronto!
Ecco la sinossi:
Polveri alle stelle è un documentario collettivo della durata di trentasei minuti che, attraverso immagini, testimonianze e interviste, pone in risalto lo stato di degrado ambientale in cui versa Taranto.
L'iniziativa nasce da un'idea di Vittorio Vespucci e Monica Nitti e dà voce ai cittadini ed alle associazioni, reclutando i partecipanti al progetto attraverso il Web.
Ne scaturisce il ritratto di una città, soggiogata dal ricatto occupazionale della grande industria, che comincia a ritrovare la propria identità e prendendere coscienza di quanto urgente e inderogabile sia la necessità della svolta.
Si delineano due scuole di pensiero: c'è chi auspica che la grande industria possa continuare ad essere presente sul territorio ma in forma meno aggressiva e chi, dopo decenni di parole alle quali non hanno avuto seguito fatti concreti, comincia ad immaginare la Taranto post-industriale.
Si parla delle conseguenze della diossina sulla salute dei tarantini, delle condizioni di lavoro all'interno degli stabilimenti industriali, dei disagi che l'inquinamento provoca quotidianamente agli abitanti del quartiere Tamburi e all'intera città, del destino spesso segnato di chi lavora nella grande industria.
Si fa riferimento a forme di inquinamento meno percepite ma non per questo da sottovalutare quali l'inquinamento del mare, l'elettrosmog e le discariche di rifiuti tossici.
Non mancano i riferimenti alla religiosità popolare: il destino della Taranto del futuro è affidata da una bambina nelle mani del patrono della città attraverso le parole scritte in una lettera.
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Postato il 01/08/2008@12.58.10 da Monica Nitti:
Il progetto TarantoMiaadotta la tua città, voluto dall'associazione TarantoViva della quale sono felice di essere socia, è terminato alla fine dello scorso anno scolastico.
E' stato entusiasmante prendervi parte e poter fare qualcosa affinchè il futuro della nostra città, affidato nelle mani delle nuove generazioni, possa essere migliore.
Ecco, visualizzabile di seguito, il filmato di presentazione del progetto: